L’OSPEDALE DI GALATINA

L’Ospedale Santa Caterina Novella rappresenta uno dei presìdi sanitari storici del Salento, con radici che affondano nel Medioevo e un’evoluzione che riflette le trasformazioni del sistema sanitario locale e regionale.

Origini medievali

La tradizione ospedaliera galatinese risale al XIV secolo, quando esisteva un antico nosocomio legato alle opere assistenziali promosse da Maria d'Enghien, figura centrale nella storia del territorio. Le prime strutture di assistenza erano inglobate nell’area del Palazzo Orsini, fulcro del potere civile cittadino.

Queste istituzioni caritative, tipiche del periodo medievale, rappresentavano non solo luoghi di cura, ma anche centri di accoglienza per poveri e pellegrini.

La struttura moderna (1966)

L’attuale edificio dell’ospedale è stato inaugurato nel 1966, dall’Onorevole ALDO MORO Presidente Sig.na PALMINA DE MARIA   mantenendo la denominazione “Santa Caterina Novella” in continuità con la tradizione storica cittadina.

L’ospedale “Santa Caterina Novella” di Galatina, nella sua configurazione moderna inaugurata nel 1966, fu fortemente sostenuto e voluto dall’onorevole Beniamino De Maria.

Esponente politico di rilievo del territorio salentino nel secondo dopoguerra, De Maria si impegnò per ottenere finanziamenti e inserire la struttura nei piani di edilizia ospedaliera dell’epoca, favorendo la realizzazione del nuovo presidio sul colle San Sebastiano.

La costruzione del moderno ospedale rappresentò un passaggio fondamentale per il potenziamento dell’assistenza sanitaria nell’area sud della provincia di Lecce, segnando il superamento delle strutture precedenti e dando avvio a una nuova fase organizzativa per la sanità locale.

Sorto sul colle San Sebastiano, in posizione sopraelevata rispetto al centro urbano, il presidio nasceva con una superficie di circa 3.000 metri quadrati. Nel corso dei decenni, la struttura ha triplicato la sua estensione, consolidandosi come punto di riferimento sanitario per l’area sud della provincia di Lecce.

Evoluzione nel XX e XXI secolo

Durante il Novecento l’ospedale ha attraversato diverse fasi di sviluppo:

  • ampliamenti strutturali e tecnologici;
  • ridefinizione dei reparti;
  • riorganizzazioni legate alle riforme sanitarie nazionali;
  • integrazione nella rete territoriale della ASL Lecce.

Come molte strutture ospedaliere di medie dimensioni, ha vissuto un progressivo ridimensionamento di alcuni servizi specialistici, mantenendo però un ruolo strategico come presidio ospedaliero di base.

Il ruolo attuale

Oggi il Santa Caterina Novella continua a operare nell’ambito della rete sanitaria provinciale, con funzioni riorganizzate secondo i piani regionali. Pur avendo subito rimodulazioni di reparti e servizi nel tempo, resta un riferimento importante per la popolazione locale, in un equilibrio tra tradizione storica e esigenze contemporanee della sanità pubblica.