La nascita
delle radio private a Galatina
Nel clima di fermento nazionale, anche a Galatina
nacque la prima radio privata: Radio Eco, che trasmetteva sulla
frequenza di 98 MHz.
L’idea nacque da un gruppo di ragazzi che la sera
si riunivano “sulla villetta di San Francesco”. Erano appassionati di CB e
avevano già esperienza con l’etere. Tra loro c’era uno studente di elettronica,
grande appassionato di trasmettitori, che costruì artigianalmente un
trasmettitore a valvole e un semplice dipolo sul terrazzo. Bastavano poi un
microfono, due giradischi Lesa e un piccolo mixer autocostruito per diffondere
nell’aria qualche bella canzone o la propria voce.
Il loro slogan era:
«Radio Eco, la radio dai capelli biondi e dagli occhi azzurri che possono
ascoltare anche i ciechi.»
All’inizio trasmettevano dal centro cittadino con
sede segreta: nessuno sapeva dove si trovasse né chi fossero. In seguito
uscirono allo scoperto: la sede era sul palazzo Tondi, in via Garibaldi (zona
chiesa di San Paolo). Sul terrazzo svettava un traliccio con un palo alto circa
23 metri, su cui era montato il dipolo autocostruito.
Per le dediche usavano un telefono collocato in
un altro punto della città; grazie ai loro baracchini CB comunicavano poi alla
regia i messaggi ricevuti.
Inventavano rubriche nuove, fortemente legate al
territorio e vicine alla gente. C’era voglia di qualcosa di diverso rispetto ai
programmi di “mamma Rai”, più in sintonia con i gusti dei giovani dell’epoca.
La copertura di Radio Eco raggiungeva circa 25-30 km in linea d’aria: un
risultato notevole per una radio costruita da ragazzi di appena quindici anni.
L’espansione e
la fine
Col passare del tempo alcune radio locali
ampliarono la rete di ripetitori, aumentando l’ascolto. Tuttavia la
regolamentazione divenne sempre più complessa: requisiti tecnici, norme
sull’informazione e costi crescenti resero difficile mantenere attiva un’emittente.
Queste furono tra le cause principali della chiusura di molte radio, tra cui Radio
Eco.
Nel frattempo a Galatina nacquero altre emittenti
private: Radio Galatina Centrale, Radio Galatina 1, Radio Sole e infine Radio
Activity.
Oggi rimane solo Radio Orizzonti Activity (ex Radio Activity).
La prima TV
privata locale
Nel 1977 nacque a Galatina anche la prima
televisione privata: TVR, realizzata anch’essa artigianalmente da un
pioniere di Radio Eco.
TVR Trasmetteva sul
canale UHF45.
Un trasmettitore e un antenna autocostruita, una
telecamera professionale con videoregistratore Sony, un mixer video e audio autocostruito,
i monitor erano delle televisioni modificate, 5 microfoni da studio sennheiser,
e cuffie. TVR trasmetteva le partite di calcio del Galatina, quelle di
pallavolo e numerosi eventi sportivi, politici e cittadini, oltre ai dibattiti
calcistici e politici organizzati da Radio Galatina 1.
I titoli di testa e di coda dei programmi erano
creati manualmente con lettere magnetiche su una base di lamiera. Nonostante i
mezzi semplici, la TV era molto seguita. Poi le leggi sulle trasmissioni
televisive cambiarono il sistema, introducendo restrizioni e assegnazioni di
frequenze a pagamento: TVR fu costretta a chiudere.
Bei tempi: Ragazzi pieni di idee, con voglia di imparare, socializzare, costruire, capire e divertirsi con poco.