Chiesa di San Luigi e Convento delle Clarisse

 

La Chiesa di San Luigi, con l'attiguo Convento delle Clarisse, è un complesso monastico della città.

La chiesa, in origine dedicata all'Annunziata, e il convento sorsero nel primo ventennio del XVII secolo per accogliere una comunità di Clarisse. I lavori di edificazione procedettero celermente grazie alle cospicue elemosine e al sostegno economico dell'Universitas galatinese che aveva elargito mille ducati. Nel 1607, come riferiscono le fonti, la chiesa doveva essere già completata, mentre intorno al 1628 venivano ultimati i lavori al monastero.

Architettura

Ispirato a ideali di austerità e semplicità, il complesso monastico presenta una struttura architettonica di grande essenzialità, rispettosa delle esigenze funzionali dettate dai ritmi della vita claustrale.

Esterno

La chiesa presenta una sobria facciata a coronamento piatto con croce apicale nella parte centrale. Unica concessione al decoro è nella delicata ornamentazione plastica che investe il portale e il finestrone rettangolare che si aprono sul prospetto principale. Il primo presenta un architrave impostato su mensole a volute e decorato con cornici a ovoli e foglie carnose, il secondo è inquadrato da semicolonne poggianti su una cornice dall'andamento spezzato sostenuta da due mensole laterali con le figure scolpite di sirene a doppia coda; altri motivi fantastici ritornano sull'architrave.
La realizzazione del finestrone è da attribuire alla mano dello scalpellino Pietro Antonio Pugliese, cui spettano anche le decorazioni di Santa Caterina Novella (1616-1619).

Interno

L'interno si presenta a tre navate scandite da arcate impostate su colonne doriche, con presbiterio a terminazione piatta e altari addossati alle pareti laterali. La navata centrale è coperta con una volta a botte lunettata, mentre le laterali sono coperte da volte a crociera. Degni di interesse sono: l'altare maggiore settecentesco in marmo con la statua di Santa Chiara e il coro ligneo fatto costruire nel 1773 e recante lo stemma della famiglia Andriani.

 

Convento delle Clarisse

Affiancato al lato destro della chiesa, il convento si erge con gli ambienti organizzati su due piani, variamente coperti da volte a botte, a crociera e a stella. Il prospetto è animato da semplici finestre architravate e presenta alcune caditoie che conferiscono all'edificio un aspetto fortificato. edificato tra il 1605 ed il 1620. Le suore presero possesso del convento nel 1628. Durante l'attività del convento l'attigua chiesa era dedicata alla Madonna Annunziata.
Presenta un semplice e spoglio prospetto su cui risalta una piccola finestra centrale finemente intagliata. L'interno, costituito da tre navate scandite da colonne, ospita alcuni altari. L'altare maggiore è sovrastato da un coro ligneo realizzato nel 1773.