Chiesa
delle Anime Sante del Purgatorio
La Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio fu
edificata, per volere dell'omonima confraternita, nei primi anni del Settecento
I lavori di costruzione dell'edificio, condotti sotto il priorato di Lorenzo
Luceri, furono completati nel 1708. È anche conosciuta sotto il titolo di
Madonna delle Grazie.
La confraternita delle Anime, sorta a seguito dello
scioglimento dell'antica congrega di Santa Caterina
da Siena, ottenne il Regio assenso il 30 aprile 1767. Sostenere la
pratica devozionale del suffragio in onore dei confratelli defunti e diffondere
l'idea del Purgatorio, quale luogo di purificazione
dei peccati in attesa della gloria celeste, erano le principali finalità
perseguite dalla congregazione.
Prospetto
Da un punto di vista architettonico, l'edificio presenta
un'interessante pianta ottagonale, dove l'andamento poligonale della semplice
cortina muraria è sottolineato dalla presenza di paraste angolari, scanalate nella parte
inferiore. Sul prospetto principale si apre un elegante portale con architrave
recante, al centro, il medaglione con le anime purganti divorate dalle fiamme,
a conferma della dedicazione della chiesa. Al di sopra della cornice dal
profilo spezzato si adagiano graziosi angioletti ai lati del cartiglio e delle volute. Un altro portale si conserva murato sul fianco
sinistro, arricchito da angeli e motivi simbolici che rammentano la morte.
Interno
La spazialità interna, anch'essa ottagonale, è scandita da
paraste angolari scanalate sulle quali si addossano mensole decorate con volute
e testine angeliche a sostegno delle sei statue di santi particolarmente
venerati dal sodalizio: San Gregorio ,
San Nicola da
Tolentino, San Domenico di
Guzman, Santa Caterina
da Siena, Santa Cristina
e Santa Domenica.
Della ricca e varia decorazione plastica si segnalano, in particolare, i
sinuosi angeli reggi candelabro ai lati dei grandi finestroni e le catene di
volute che movimentano le superfici. La copertura a tetto è celata da un
controsoffitto ligneo a lacunari con una grande tela centrale dal profilo
mistilineo del XVIII secolo,
raffigurante il Cristo Risorto. Degno di nota è, inoltre, l'altare
maggiore sul quale è collocato il dipinto di Serafino Elmo del 1744
raffigurante la Madonna e le anime del Purgatorio.